Molto spesso l'uomo è portato a guardare chi sta meglio di lui, ogni giorno si dice beato lui che ha quello, che ha questo e quell'altro, ma la realtà non è solo chi sta meglio di noi, la realtà è che ci sono tanti bambini, tante famiglie, che conoscono davvero il dolore e la mancanza di qualcosa, quel qualcosa che molto spesso è addirittura l'acqua. Ogni giorno sentiamo in TV che ci sono manifestazioni solidaristiche in favore delle popolazioni più povere, voi penserete che ne sentiamo troppe, ma io non la penso così, secondo me sono ancora poche; basti pensare a due scenari, il primo, quello di queste persone, i bisognosi, che non hanno di che vestirsi e di che mangiare; l'altro, del tipico uomo medio occidentale che dorme in un letto, la mattina ascolta le notizie alla TV, scarica la posta elettronica, prende la sua bella auto e via a lavoro. Messi a confronto fanno un certo effetto! Io non dico che "l'occidentale" non faccia il suo dovere, anzi, buon per lui che si sia costruito un futuro, ma dico che quell'uomo, insieme a tanti altri uomini può dare la possibilità anche ai bambini dimenticati di costruirsi un futuro. Ringrazio tutti coloro che aderiranno a Pizza e Cuore (il link è in basso).
Antonio Pavone.
                             
Il Sapore della Solidarietà
Ritorna Pizza e cuore, ritorna il gusto unico e impagabile della solidarietà e stavolta per aiutare i bambini dimenticati della Cambogia.
Sin da quando si è conclusa la prima edizione di Pizza e Cuore, non abbiamo fatto altro che pensare a quando e come rifarne subito un'altra. Ancora più forte e coinvolgente. E' stata un'esperienza troppo bella per restare unica, cos' come grande e appassionata è stata la pratecipazione dei pizzaioli e delle pizzeire italiane. La prossima edizione di Pizza e Cuore avrà luogo nella prossima primavera. Il CIAI che è la onlus partner del progetto solidale ha già individuato il Paese a cui destinare i fondi: la Cambogia. Un Paese del sud-est del mondo, povero e giovanissimo dove più del 50% della popolazione ha un età inferiore ai 16 anni. La guerra che l'ha sconvolta per tanto tempo, anche se ufficialmente finita, ha lasciato profonde e dolorose ferite, e purtroppo anche migliaia di mine antiuomo disseminate che continuano a mietere vittime, sopratutto fra i bambini. Questi angeli innocenti - che non hanno scelto di nascere, ma hanno scelto di vivere - sono attesi da un esistenza durissima: 124 di loro ogni mille non compirà i anni, 50000 resteranno comunque orfani. Sono questi i bambini dimenticati della Cambogia, sono loro che Pizza e Cuore aiuterà. Lo farà ancora lo slogan: Fa che la pizza sia ancora più buona. Lo farà andando a bussare alle porte delle pizzerie, al cuore dei pizzaioli italiani, a quello solidale dei loro clienti. Lo farà ancora contando sull'indispensabile sostegno di alcune fra le più prestigiose aziende italiane, le quali con questa scelta rimarchieranno il principic che l'etica è il valore che contrassegna le imprese più evolute e moderne: l'etica come l'imprimatur del leader. All'iniziativa benefica, che punta fra l'altro a promuovere e valorizzare la pizza artigianale italiano il Ministero delle Politiche Agricole ha rinnovato il suo prestigioso patrocinio. Un atto che sancisce quanto la Pizza, sia parte e patrimonio della cultura gastronomica del nostro Paese. Un cibo simbolo della nostra identità italiana che si riflette pienamente nel concetto della solidarietà. Così come la solidarietà è un valore che appartiene da sempre alla pizza e al mondo delle pizzerie. Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: la pizza è un piatto carico di sentimenti e quello più vero e vivo è quello della solidarietà. Testo di Giuseppe Rotolo della Input srl.
Partecipa anche tu a Pizza e Cuore